Aristotele e gli antichi già spiegavano le differenze tra i popoli
Filosofi greci attribuivano a clima e geografia il coraggio europeo, l'intelligenza asiatica, la superiorità greca.
"I popoli che abitano nelle regioni fredde e quelli dell'Europa sono pieni di coraggio, ma difettano di intelligenza e di capacità tecnica; perciò vivono piuttosto liberi, ma non hanno organismi politici e non sono in grado di dominare i vicini. I popoli dell'Asia invece sono intelligenti e versati nelle arti, ma privi di coraggio; perciò vivono in soggezione e in servitù. La stirpe greca, che occupa la posizione centrale, partecipa del carattere di entrambi, perché è coraggiosa e intelligente: per questo resta libera, ha le migliori istituzioni politiche e sarebbe in grado di dominare tutti." — Aristotele, Politica, VII, 1327b
"Riguardo alla mancanza di spirito e alla viltà degli abitanti, il fatto che gli Asiatici siano meno bellicosi degli Europei e di costumi più miti è dovuto soprattutto alle stagioni, che non subiscono grandi mutamenti né verso il caldo né verso il freddo, ma sono costanti... È infatti la variazione che scuote la mente dell'uomo e non gli permette di restare inattivo." — Ippocrate, Arie, acque, luoghi, 16
"Non dobbiamo trascurare il fatto che alcuni luoghi differiscono da altri nel produrre uomini migliori o peggiori... per via delle variazioni dei venti e del calore del sole, o delle acque... In tali luoghi, gli uomini sono più portati alla saggezza o alla malvagità." — Platone, Leggi, 747
G.Zibordi