Bitcoin crolla ma l'Asia lo compra: il vero motore
Il -15% orario coincide con la nuova legge USA anti-privacy, ma la domanda asiatica doppia e il sentiment speculativo globale definiscono il futuro.
Per chi si interessa di #Bitcoin e criptovalute. Come si sa il Bitcoin era sceso a 25mila punti e poi da novembre ha sparato fino a 42-44mila punti. Dopo Capodanno in Asia è salito (sale sempre prima in Asia sembra) e ieri botto in su a 46mila punti.
Poi un ora fa....woosh!...giù a 41,000 punti (-15% in un ora). Forse perchè da oggi il governo USA considera reato penale non denunciare al fisco ogni transazione in Bitcoin sopra i 1,000 $. Per cui è tutto crittato, con il wallet ecc... però in USA è alla fine come privacy uguale alle transazioni bancarie. Forse questo -15% un ora fa è perchè semplicemente anche Bitcoin è uno strumento di speculazione per la maggioranza. Ieri sera il Nasdaq e le azioni speculative perdevano e quindi oggi anche lui...
Tuttavvia è l'Asia che spinge su il Bitcoin e in Asia è diverso, non lo reprimono (a parte la CIna) e la domanda asiatica è 2 volte quella in Europa e USA,per cui #Bitcoin ha un futuro.
Le altre criptovalute, che dopo il bagno di sangue del 2022 sembravano finalmente destinate all'estinzione, si vedevano solo dei -95% dai massimi del 2021, sono resuscitate. Non tutte per fortuna, ma alcune sì. Mio figlio di 18 anni, per dire, ha comprato 1,000$ di #Solana che era quella più bollente guadagnandone 600. Adesso #Solana è a 106$, ma negli ultimi 12 mesi era passato da 15 a 115$ ed è l'unica assieme al Bitcoin ad avere forse un futuro (anche se Zucco dice di no).
Il Bitcoin, come predica Giacomo Zucco che in Italia è molto affidabile come esperto, è l'unica che ha senso. Se dovesse avere un altra sciacquata come quella di un ora fa, tornare sotto 40mila punti ad esempio, probabile che poi durante la notte in Asia tornano a comprarlo....
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