Cortina 2026, come lo Stato regala miliardi ai privati

Mentre pubblico e Regioni investono 4 miliardi con un ritorno di 2,3, fondi e grandi patrimoni incassano plusvalenze record su aree rivalutate artificialmente.

Il conto totale delle Olimpiardi di Cortina, lievitato dai 2,1 miliardi di euro iniziali agli attuali 5,7 miliardi, non è esagerato, se costruisci infrastrutture utili che rimangono allo stato.

Qui Stato e le Regioni mettono oltre 4 miliardi investiti tramite la società Simico, a fronte di un ritorno complessivo stimato che si ferma a soli 2,3 miliardi, lasciando un buco di quasi due miliardi.

Il cuore dell'operazione finanziaria batte nello Scalo Porta Romana, dove il fondo gestito da Coima con Covivio e Prada Holding ha realizzato il Villaggio Olimpico su aree acquistate a prezzi di favore e destinate a una rivalutazione record del 45% grazie a una regolamentazione urbanistica mirata, mentre nelle zone limitrofe attori come Hines e Prelios si preparano a incassare plusvalenze per centinaia di milioni e incrementi significativi sugli extraprofitti.

I capitali che i privati metttono non sono molto, intorno a 1,5 miliardo e poteva metterli lo stato.

Sono soldi provenienti per il 40% da fondi pensione internazionali e per il resto da grandi patrimoni e prestiti bancari e in sostanza poi gli rimangono delle aree che valgono molto di più

@GiovanniZibordi

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