Fu la Gran Bretagna a dichiarare guerra, Hitler offrì la pace tre volte
Churchill rifiutò ogni negoziato nel 1940. Hess volò in Scozia nel 1941 con proposte di pace. I generali tedeschi tentarono l'armistizio nel 1943: respinto per la resa incondizionata.
Dopo quasi un secolo, sarebbe ora di smetterla con la storia dei film di Hollywood e della propaganda di chi ha vinto e leggere qualche documentazione storica.
1) Fu l'Impero Britannico a dichiarare guerra alla Germania, il 4 settembre 1939 e non viceversa. Lo fece perchè, per riavere Danzica, che era abitata solo da tedeschi, Hitler si era accordato con l'URSS per spartire la Polonia. Ma anche Stalin invase la Polonia come Hitler, il 17 settembre 1939
2) Poco dopo la caduta della Francia nel giugno 1940, Hitler fece un'offerta pubblica per negoziati di pace con la Gran Bretagna in un discorso al Reichstag il 19 luglio 1940. In esso, fece appello alla "ragione" in Gran Bretagna per evitare ulteriori conflitti e la distruzione dell'Impero britannico, avvertendo delle conseguenze in caso di rifiuto ecc...Questa offerta fu respinta dal Primo Ministro britannico Winston Churchill, che fece bombardare Berlino per tre volte di seguito,portando all'escalation della Battaglia d'Inghilterra.
2) Rudolf Hess, vice di Adolf Hitler, paracadutò da un aereo in Scozia il 10 maggio 1941, nel tentativo di consegnare una proposta di pace alla Gran Bretagna Volò da solo su un Messerschmitt Bf 110 da Augsburg, in Germania, percorrendo quasi 1.000 miglia prima di lanciarsi vicino a Eaglesham, a sud di Glasgow, dopo che il suo aereo era rimasto a corto di carburante. L'intenzione dichiarata di Hess era quella di negoziare la fine della guerra tra Germania e Gran Bretagna contattando figure come il Duca di Hamilton, che credeva si opponessero al conflitto......il governo britannico respinse l'apertura, imprigionando Hess per il resto della guerra
3) Dall'estate 1943, i generali tedeschi, tramite l'ammiraglio Donitz, capo anche dei servizi, avanzarono proposte di armistizio a USA e UK, offrendo di ridare tutti i territori occupati per poter poi fermare l'avanzata dei sovietici. Roosevelt e Churchill rifiutarono ogni contatto e chiesero la "resa incondizionata". Che costringeva i tedeschi (ma anche i giapponesi) a combattere fino alla fine. Nonostante non avessero nessuna risposta, tentarono 3 volte di eliminare Hitler. Quando visitò il fronte est a dicembre 1943 gli misero una bomba sull'aereo, ma il freddo bloccò il timer.. Un ufficiale si mise una bomba sotto l'uniforme, ma non riuscì ad avvinicarsi. E poi il gruppo di Stauffemberg mise una bomba sotto il tavolo e questo è noto...
4) Il comandante delle truppe alleate in Europa, il generale George Patton, alla fine della guerra, disse in giro e scrisse nelle sue lettere e diari che aveva combattuto il nemico sbagliato, che metà europa invece che liberata era finita sotto Stalin. Ecco le citazioni testuali
In una lettera o nota del 1945: "Berlin gave me the blues. We have destroyed what could have been a good race, and we [are] about to replace them with Mongolian savages." (Berlino mi ha messo la depressione. Abbiamo distrutto quella che poteva essere una buona razza e stiamo per sostituirla con selvaggi mongoli.) enfatizza il rimpianto per la distruzione della Germania. Qui, Patton si riferisce ai tedeschi come "good race" (buona razza)
Un'altra citazione dal 1945 sui sovietici: "We promised the Europeans freedom. It would be worse than dishonorable not to see they have it. This might mean war with the Russians, but what of it? [...] The Third Army alone with very little help and with damned few casualties, could lick what is left of the Russians in six weeks." (Abbiamo promesso libertà agli europei. Sarebbe peggio che disonorevole non assicurargliela. Questo potrebbe significare guerra con i russi, ma che importa? [...] La Terza Armata da sola, con pochissimo aiuto e con dannatamente poche perdite, potrebbe sconfiggere ciò che resta dei russi in sei settimane.
Riguardo al suo ruolo in Germania post-bellica, in una nota del diario: "Were it not for the fact that it will be, so far as I am concerned, a kick up stairs, I would like it much better than being a sort of executioner to the best race in Europe." (Se non fosse per il fatto che, per quanto mi riguarda, sarà una promozione, preferirei di gran lunga non essere una sorta di boia per la migliore razza in Europa.) Qui, definisce esplicitamente i tedeschi come "the best race in Europe" (la migliore razza in Europa), criticando il processo di denazificazione e l'occupazione.
Sul desiderio di respingere i sovietici: In una conferenza con il Segretario alla Guerra Robert Patterson il 7 maggio 1945: "Let's keep our boots polished, bayonets sharpened, and present a picture of force and strength to the Red Army. This is the only language they understand and respect." (Teniamo gli stivali lucidati, le baionette affilate e mostriamo un'immagine di forza e potenza all'Armata Rossa. Questo è l'unico linguaggio che capiscono e rispettano.) Patton insisteva per una dimostrazione di forza contro i sovietici per prevenire la loro espansione.
Dal diario del 18 maggio 1945: "In my opinion, the American Army as it now exists could beat the Russians with the greatest of ease, because, while the Russians have good infantry, they are lacking in artillery, air, tanks, and in the knowledge of the use of the combined arms, whereas we excel in all three of these. If it should be necessary to fight the Russians, the sooner we do it the better." (A mio avviso, l'esercito americano così com'è potrebbe battere i russi con la massima facilità, perché, sebbene i russi abbiano una buona fanteria, mancano di artiglieria, aviazione, carri armati e conoscenza dell'uso delle armi combinate, mentre noi eccelliamo in tutti e tre. Se dovesse essere necessario combattere i russi, prima lo facciamo meglio è.)
In una lettera alla moglie due giorni dopo: "If we have to fight them, now is the time. From now on we will get weaker and they stronger." (Se dobbiamo combatterli, ora è il momento. Da ora in poi diventeremo più deboli e loro più forti.)
@giovannizibordi