Gli italiani non leggono perché la scuola li ha rotti
La Cina spinge la lettura come politica di stato. In Italia nessuno legge fuori dal lavoro: colpa della scuola e dei media, non della pigrizia.
In Cina sono ossessionati dal leggere e dai libri. A febbraio, la Cina ha approvato una nuova regolamentazione per costruire più strutture e spazi pubblici per la #lettura. Ad aprile, la Cina ha celebrato la sua prima settimana nazionale della #lettura. I media di Stato incoraggiano le persone a posare i telefoni e a prendere in mano un #libro. Il presidente Xi vuole che la Cina diventi una “potenza culturale” entro il 2035, e afferma che il rilancio della lettura è uno dei suoi pilastri. Xi cita Mao: “Si può passare un giorno senza mangiare, un giorno senza dormire, ma non un giorno senza leggere." Ho visto video di cinesi che aspettano il treno, tutti con un libro in mano. In Italia direi nessuno.
Questa estate andavo in piscina a nuotare in un club e stavo anche a prendere il sole, penso che fossimo forse in 2 con un libro in mano a volte solo io. Agli appuntamenti dal medico, alle poste e simili, mi metto a leggere, A parte guardare il cellulare, vedo gente che se sono da soli, guardano nel vuoto, ma non usano il tempo a leggere. Idem quando sono stato un giorno in ospedale dopo l'ernia, vedi che fanno passare le ore un poco con il cell e se non riescono a chiaccherare con qualcuno.... niente.
Gli italiani sono brava gente che lavora, ma fuori dal proprio ambito di lavoro, non hanno voglia di leggere per capire qualcosa. E' l'effetto delle scuole di ogni grado e dei media, perchè appunto invece in Cina il governo spinge attivamente alla cultura e allo studio tutti
GiovanniZibordi