Il Corriere diffama Orbán mentre l'Ue lo vuole fuori
Campagna internazionale contro il premier ungherese. Il sistema elettorale maggioritario potrebbe dargli la vittoria nonostante meno voti totali dell'opposizione.
Le elezioni in Ungheria
In questo fine settimana si vota in Ungheria. C’è un atto una campagna internazionale contro Victor Orbán. Nel nostro paese portata avanti in particolare dal Corriere della Sera, con articoli quasi quotidiani diffamatori. E nessuno dei giornali di destra ha sollevato con forza il problema di questa propaganda del più letto giornale italiano.
La sfida questa volta è durissima per Fidesz. Orbán è una spina nel fianco della Ue, e al contempo è l’unico ponte che ancora collega l’Europa alla Russia. Stanno per questo facendo di tutto per farlo perdere, ma il sistema elettorale con cui si andrà a votare è tale che Orbán potrebbe ancora farcela, nonostante tutta la propaganda ostile.
Spiego in breve il sistema elettorale, misto e fortemente maggioritario. L’elettore riceve due schede: una per il voto locale (collegio uninominale), l’altra per il voto nazionale ( lista di partito ).
106 seggi vengono eletti con il sistema maggioritario secco ( uninominale ) e senza ballottaggio. 93 seggi con il sistema proporzionale D’Hondt e con soglia di sbarramento. Esiste poi un sistema di compensazione (spiego qui il punto essenziale) tale per cui viene favorito il partito che ottiene più voti nei collegi uninominali. E il partito di Orbán qui potrebbe risultare vincente. Questo è il sistema elettorale vigente e con questo si vota.
Potrebbe alla fine succedere che l’opposizione di Peter Magyar e del suo partito Tisza superi in termini di voti singoli Fidesz, il partito di Orbán, ma il meccanismo elettorale potrebbe attribuire la maggioranza a Fidesz.
E il problema è che cosa succederà in questo caso: una rivolta di piazza contro chi ha vinto le elezioni sulla base del sistema elettorale vigente?
Questo è il vero problema. Stanno pensando di aizzare la piazza contro Orbán parlando già ora di possibili brogli elettorali, ma non ci sarà alcun broglio e quel sistema elettorale, che potrebbe dare quel risultato, non è stato considerato contrario alla costituzione e quindi è legale. E quindi la vittoria di Orbán del tutto legittima.
Ora leggete pure tutte le stronzate che scrive il Corriere della Sera e che scriverà subito dopo le elezioni per delegittimare la vittoria di Orbán, se questo dovesse accadere. I giornali di destra potete evitare di leggerli, meglio non impegnarsi molto su chi questa volta potrebbe anche perdere. Se vincerà si esulterà dopo il voto, se perderà sarà presto dimenticato. Non ci si rende conto del fatto che se cade Orbán, von der Leyen non avrà più opposizione.