La bassa produttività italiana è una bufala: misuriamo solo i profitti

L'Italia ha produttività simile a Taiwan e superiore a Giappone e Corea, eppure i salari sono bassi. Il vero problema: la 'produttività' misura i margini di profitto, non l'efficienza del lavoro.

La bassa produttività italiana è una bufala: misuriamo solo i profitti

No, anche il giornalista del Corriere non capisce un 'azzo. Parla della BASSA PRODUTTIVITA' DEL LAVORO come spiegazione dei BASSI SALARI italiani
Qui sotto vedi il confronto tra Italia e i maggiori paesi industriali asiatici. Siamo quasi pari a Taiwan, leade mondiale dei semiconduttori e STRACCIAMO IL GIAPPONE E LA COREA. Poi abbiamo, secondo le statistiche, PRODUTTIVITA' 5 VOLTE MAGGIORE DELLA CINA !!!

La Cina che ora è il paese no.1 dell'automazione, dei robot, dell'impiego della AI e dove tutti lavorano in modo indefesso, ed è gente con QI più alto anche, nelle statistiche appare 5 volte meno produttiva !!!

La spiegazione è che le statistiche della produttività del lavoro sono finte, fasulle. Fuori dalle fabbriche, dove puoi misurarla in termini di quanti pezzi escono, la "produttività del lavoro" misura solo i margini di profitto delle aziende.

Se un assicurazione, una società di viaggi, una società del gas o elettricità, una società farmaceutica, una banca, una catena di alberghi o supermercati, una società che fa cioccolato... guadagna molto, come margini, allora risulta che la "produttività" è alta. Ho studiato questa questione all'università, tramite Sraffa, poi Steve Keen, ma ho anche lavorato in consulenza. Avevamo Pepsicola, la casa d'arte Christie, i missili di Alena, Telecom... La questione era i prezzi a cui vendevi. Se riuscivi a far pagare molto i clienti o il pubblico, eri produttivo.

In Asia, vogliono dare lavoro a tutti e avere zero disoccupazione e conquisare anche i mercati. In media guadagnano meno che in europa e molto meno che in America. Hanno anche più concorrenza interna e nel settore finanziario e costruzioni molta regolamentazione e così nell'energia. Per cui hanno meno profitti e quindi le loro statistiche aziendali di produttività sono più basse anche in modo ridicolo. Poi ad es in Giappone per avere disoccupazione a 1% hanno molti lavori "improduttivi", perchè non licenziano mai nessuno. Anche se c'è poco da fare, tengono i dipendenti

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