La pressione fiscale vera è del 45%, non del 42%

Lo Stato incassa 70 miliardi in tasse nascoste dietro nomi diversi: dalle sanzioni ai proventi da giochi.

Questi ~112 miliardi (il 5,2% del PIL) che non sono né IRPEF, né IVA, né contributi INPS sono in realtà per metà tasse:

1. Fondi PNRR (Contributi UE a fondo perduto) Nel 2025 circa 18-20 miliardi in sovvenzioni (non prestiti)

2. Privatizzazioni (Poste, MPS, ecc.) per il 2025 è di circa 6-7 miliardi.

3. Dividendi e Utili delle Partecipate in borsa come Poste, Enel, Eni Leonardo, Circa 4-5 miliardi.

4. Sanzioni, Multe e Interessi, sanzioni: 15-18 miliardi.

5. Canoni di concessione: Autostrade, spiagge, frequenze TV/5G.
Vendita di servizi: Diritti di segreteria, emissione passaporti, ticket (parte non fiscale).
Proventi dai giochi: Una parte delle entrate da lotto e scommesse non è considerata "tassa" ma "provento commerciale"..... tot circa 50-55 mld

il PNR e le privatizzazioni durano ancora nel 2026 e poi si riducono o azzerano, i dividendi restano MA GLI ALTRI 70 MILIARDI SONO IN REALTA' TASSE...

Quindi la "pressione fiscale" non è 42,2% ma circa 45%... E' chiaro ?

@GiovanniZibordi

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