La scarsità di carne in Nordamerica non è naturale, è orchestrata

Il prezzo del bestiame è triplicato dopo il 2020 con il numero di vitelli più basso degli ultimi 30 anni, tutto controllato da tre multinazionali.

La scarsità di carne in Nordamerica non è naturale, è orchestrata

Per ridurre il consumo di carne da parte della fascia povera, in Nordamerica hanno orchestrato una scarsità di carne di manzo e vitello, facendo triplicare il prezzo, che vedi sotto. Questo è il prezzo all'ingrosso (mercato di Chicago future) dei vitelli al macello "Live Cattle".

Io seguo ogni tanto questo future e continuo a leggere che per una serie di motivi c'è ora il numero più basso di vitelli in Nordamerica degli ultimi 30 anni.

Non c'è una spiegazione logica, perchè è un continente che è famoso per aver inventato l'allevamento dei vitelli e poi il consumo di bistecche. In Nordamerica costa meno che nel resto del mondo (ecco Brasile e Argentina) perchè è un enorme lavorazione industriale.

Ma è concentrato tutto in mano a 3 multinazionali. E ora c'è scarsità di carne... Dopo la "pandemia" il prezzo da 100-115 è schizzato a 260-270...

@GiovanniZibordi

Post originale su X