> ## Content Index
> Fetch the complete content index at: https://becchizibordix.ghost.io/llms.txt
> Use this file to discover other available public pages before exploring further.

# La vittoria di Magyar costa all'Italia 10 miliardi
- URL: https://becchizibordix.ghost.io/la-vittoria-di-magyar-costa-allitalia-10-miliardi-2/
- Published: 2026-04-13T12:04:09.000Z
- Updated: 2026-08-09T21:07:40.000Z
- Description: Con la sconfitta di Orbán e il veto rimosso, scatta il versamento italiano per il prestito Ue all'Ucraina.
- Author: Becchi_Zibordi
- Tags: Ukraina Russia

oggi giornata di lutto per l'Italia, la sconfitta di Orban ci costa 10 miliardi di euro, controlla se non ci credi GZibordi  
\----------  
In sintesi: sì, la sconfitta di Orbán e la vittoria di Magyar rimuovono l’ultimo grande ostacolo ungherese e l’Italia pagherà la sua parte proporzionale di quei 90 miliardi (circa 10 mld).

La quota italiana di circa 10 miliardi Sì, è una conseguenza diretta per l’Italia.  
Il prestito è debito comune UE rimborsato tramite il bilancio europeo. I contributi dei Paesi membri sono proporzionali al loro PIL/Reddito Nazionale Lordo.  
L’Italia è il terzo contributore netto dopo Germania e Francia (quota intorno all’11-12 %).  
90 miliardi × \~11 % ≈ 9-10 miliardi di euro che l’Italia dovrà versare nel bilancio UE negli anni di rimborso. Non è un pagamento una tantum “extra”, ma entra nel calcolo normale dei nostri contributi UE (che già includono aiuti all’Ucraina passati).

Perché Orbán bloccava i 90 miliardi Si tratta di un prestito comune UE (non fondi già stanziati, ma nuovo debito emesso a nome dell’Unione e garantito dal bilancio UE) approvato politicamente dai leader europei già a dicembre 2025.  
Orbán lo stava vetoando da febbraio 2026 come leva nella disputa sull’oleodotto Druzhba (danneggiato da droni russi): l’Ungheria (e la Slovacchia) non ricevevano più il petrolio russo e Budapest chiedeva riparazioni immediate da Kiev prima di dare il via libera.

Serviva l’unanimità al Consiglio Europeo: un solo “no” ungherese bastava a tenere tutto fermo.

Cosa cambia con MagyarMagyar è un ex insider di Fidesz che però ha rotto con Orbán e si è presentato come pro-europeista e più costruttivo verso UE e NATO.  
Nelle sue campagne ha criticato i veti sistematici di Orbán su aiuti, sanzioni e politica estera.  
Una volta formato il nuovo governo (probabilmente nelle prossime settimane), l’Ungheria dovrebbe quindi togliere il veto e far partire il pacchetto (prima tranche già entro poche settimane, secondo le aspettative di Bruxelles).

https://t.co/RMlA0Yeryz

[Post originale su X](https://x.com/i/status/2043661516671418466?ref=becchizibordix.ghost.io)