Le banche chiudono i conti ai nemici politici

Trump Organization, attivisti pro-Palestina, AfD tedesca: centinaia di debanking documentati per motivi politici mentre i media ignorano il fenomeno.

i media non ne parlano mai, ma hanno chiuso i conti anche alla Trump Organization prima che vincesse l'elezione
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In Canada, il caso più noto e documentato riguarda le proteste dei camionisti nel 2022 (Freedom Convoy), dove il governo ha invocato l'Emergencies Act per congelare conti bancari legati ai manifestanti e ai loro sostenitori. 200-280 conti sono stati bloccati, influenzando circa 50-60 individui o organizzazioni.

.Negli USA, ci sono state accuse da parte di figure conservatrici, come la famiglia Trump (che ha sostenuto la chiusura di centinaia di conti della Trump Organization per presunta discriminazione politica) o singoli individui legati a eventi come il 6 gennaio 2021, ma senza numeri aggregati ufficiali. i casi documentati di "debanking" per motivi politici sono rari e spesso basati su accuse non sempre confermate. Secondo i dati del Consumer Financial Protection Bureau (CFPB), dal 2012 al 2025 solo circa 35 reclami dettagliati su chiusure di conti bancari (su oltre 8.000 totali) menzionano esplicitamente bias politici o religiosi. Approssimativamente, si parla di decine di casi segnalati negli ultimi anni, anche se il dibattito politico ha amplificato la percezione del problema senza prove di un fenomeno diffuso.

In Europa, i casi sono più frammentati e spesso legati a partiti o attivisti estremi. In Germania, diversi capitoli locali del partito AfD (Alternative für Deutschland) hanno visto chiudere i loro conti da banche cooperative (almeno 3-4 casi documentati nel 2025), citando motivi "politici". Ci sono anche esempi di organizzazioni di sinistra, come il partito SGP e l'editore Mehring Verlag, colpiti da debanking. Nel Regno Unito, il caso di Nigel Farage (chiusura del conto da Coutts nel 2023) ha scatenato un dibattito, con Farage che ha sostenuto che "decine di migliaia" di persone siano state colpite per le loro opinioni (ad esempio, pro-Brexit), anche se stime indipendenti parlano di centinaia di chiusure sospette, non tutte confermate come politiche. Altri casi includono attivisti pro-Palestina (conti congelati da banche come Yorkshire Building Society o Unity Trust nel 2025) e organizzazioni correlate. Complessivamente, approssimativamente decine a centinaia di casi negli ultimi 5-10 anni, concentrati in UK e Germania, ma senza un conteggio ufficiale paneuropeo.

@GiovanniZibordi

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