L'inflazione americana è creata dai monopoli, non dalla scarsità
Tre multinazionali controllano la carne negli USA e non si fanno concorrenza; lo stesso accade in sanità, energia, software e affitti.
Non è che al mattino ti svegli, leggi di qualcosa di anomalo, tipo il prezzo della carne raddoppiato in America, subito gridi al " complotto!". Ma il numero di capi di bestiame è ora al livello del 1940 e la popolazione è triplicata. Si tratta però di un continente enorme e quando voli sopra vedi che è in gran parte vuoto, pascoli e terra ovunque.
Seguo questo mercato della carne (vitelli vivi) da anni per il trading di futures, cerco di comprare e vendere come fosse il Mib30 o S&P e quindi di capire come mai è salito del 100% dal 2021 e del 200% negli ultimi 20 anni. E più leggi più capisci che il motico è che è sempre più monopolistico. Ci sono tre società che controllano tutto, come poi nel resto dell'agricoltura americana e poi nel settore alimenntare in generale. L'inflazione la creano in larga parte le multinazionali che non si fanno concorrenza tra loro.
Ma in generale è così, anche nel settore ospedali privati e assistenza sanitaria che è uno scandalo in America e si mangia l'11% del PIL, poi nel gas e bollette elettriche, negli affitti con decine di migliaia di case gestite da multinazionali, in molti settori del software tipo Microsoft, Google e Facebook, nelle assicurazioni ovviamente, nei servizi finanziari di ogni genere ecc.. L'inflazione la creano in larga parte le multinazionali
A riprova, un paese dove c'è invece una tremenda concorrenza in tutti i settori, come la Cina, l'inflazione è sempre zero..
@GiovanniZibordi