L'Italia rifornisce gli aerei che bombardano l'Iran
Le basi italiane ospitano i tanker cisterna che permettono ai bombardieri USA di colpire il Medio Oriente senza esporre rischi strategici.
Certo che stiamo partecipando indirettamente ai bombardamenti, gli aerei che bombardano l'Iran vengono riforniti da aerei cisterna che partono dall'Italia. Le nostre basi sono necessarie ai bombardieri
@GiovanniZibordi
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Le basi USA in Italia vengono utilizzate per supporto logistico, inclusi aerei cisterna (come KC-135 Stratotanker e KC-46 Pegasus) che riforniscono in volo velivoli da combattimento diretti verso il Medio https://t.co/jh6up8SID0 +2 Queste operazioni sfruttano la posizione strategica dell'Italia nel Mediterraneo, che permette di estendere il raggio d'azione degli aerei USA senza esporli a rischi immediati da parte https://t.co/Ru62EB1Dir +2 La distanza dall'Iran (circa 3.000-4.000 km a seconda della base, come Sigonella o Aviano) è un vantaggio: rende le basi più sicure da attacchi missilistici o droni iraniani rispetto a quelle in Golfo Persico o Arabia Saudita, che sono state colpite in https://t.co/d8SRs8PPEO +2 Gli aerei cisterna decollano dall'Italia (o da altre basi europee) per rifornire mid-air fighter e bombardieri che partono da posizioni più avanzate, come Israele, Qatar o portaerei nel Mediterraneo orientale, permettendo missioni prolungate senza bisogno di atterraggi https://t.co/CJOeLocSg8 +1