Lo spread non misura il rischio paese, è solo speculazione

La crisi dei BTP dipende dai mercati globali, non dalla situazione dello Stato. Nel 2011 il debito era più basso ma lo spread crollò; oggi è più alto e stabile.

lo "spread" cioè il "rischio paese" secondo te cosa è concretamente ? E' la differenza di rendimento SUL MERCATO DEI BTP E BUND. Se il prezzo sul mercato cala del 5% per i BTP, come sta succedendo adesso, allora automaticamente i BTP emessi ad un prezzo più alto offrono un rendimento maggiore (Perchè la cedola viene divisa per un prezzo più basso.. Se allora il Tesoro fa un emissione, deve adeguarsi ed offrire un rendimento più alto perchè il prezzo sul mercato globale è calato. ecc...)

MA NON C'ENTRA NIENTE CON IL RISCHIO PAESE.
LA PROVA E' CHE LA "CRISI DELLA SPREAD" famosa, quella di Berlusconi nell'estate del 2011, ci fu quando il debito/PIL era molto più basso di adesso, era al 118%. I Btp crollarono di prezzo del 20 o 25%, il rendimento schizzò sopra l'8%e il Corriere e il Sole titolavano "FATE PRESTO!!". Berlusconi si dimise e arrivò Monti.

Dopo però debito/PIL è salito al 140% e non è successo niente. Le quotazioni dei BTP sono persino salite...

Perchè le quotazioni dei BTP a 10 anni di riferimento, dipendono dalla situazione finanziaria internazionale, dall'inflazione in tutta europa e dai movimenti di tutti i mercati, specie in America ecc... La dimostrazione la vedi questa settimana.

Ogni volta che ci sono queste sciacquate sui mercati dei titoli di stato, poi passa un mese o due e tutto torna come prima. Si muovono i prezzi dei BTP o Bund per "le aspettative" degli operatori che prevedono chissà cosa, i giornali fanno titoli, ma è solo un gioco per far oscillare i prezzi come in borsa

Ma non ha mai significato niente concretamente in termini di "rischio paese" che è una frase fatta, uno slogan, per intimidire il pubblico e fargli credere che ci sia sotto chissà quale problema dello stato.

Lo stato NON DEVE FINANZIARSI ALL'ESTERO, PERCHE' I BTP VENGONO COMPRATI "CON LEVA" cioè da gente che si indebita con le banche estere. E poi vengono "reipotecati" cioè li danno in pegno per farsi prestare altri soldi. Per cui da 1 miliardo di BTP nascono poi 3 miliardi di liquidità. Le banche prestano se hai BTP in garanzia. Ma poi questa garanzia può essere usata anche 3 volte. Questo crea una una piramide finanziaria fragile, che può provocare appunto crolli di prezzo. E allora appaiono articoli sui giornali sulla "crisi dello Spread" il "rischio paese" e altre minchiate

Ma le oscillazioni sui mercati globali dei BTP NON HANNO NIENTE A CHE FARE CON LA SITUAZIONE DELLO STATO. E' solo un castello di carte speculativo.

Per questo, i BTP vanno aboliti e bisogna emettere al loro posto solo Bot a 3 o 6 mesi, da mettere in una specie di conto bancario, solo per i cittadini italiani

GZ

Post originale su X