Meloni ha venduto le raffinerie italiane all'Azerbajan
Italiana Petroli passa a SOCAR con prescrizioni secretate. Lo Stato rinuncia al controllo di un asset strategico per l'energia nazionale.
la storica società dei Brachetti Peretti di #raffinerie e migliaia di #distributori è stata venduta all'#Azerbajan (la società STATALE) con il beneplacito della Meloni e Giorgetti per 3 miliardi. Lo stato dell'Azerbajan trova 3 miliardi per avere raffinerie in Italia. Lo stato italiano preferisce, come per la rete telecom ad esempio, che gli stranieri colonizzino l'Italia.
Le raffinerie ora sono un "asset strategico", essenziale per un paese, per cui cosa fai ? lo lasci comprare all'Azerbajan, rinunciando al potere che lo stato ha (perchè appunto per le raffinerie di petrolio gli stati hanno questo potere)
GiovanniZibordi
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Decreto della Presidenza del Consiglio (fine febbraio 2026): il governo Meloni ha attivato i poteri speciali sul passaggio del 99,82% di Italiana Petroli (raffineria Falconara + Trecate + rete IP) a SOCAR (compagnia statale azera).
Le prescrizioni sono secretate (riservate per motivi industriali), ma il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) e il Ministero dell’Ambiente (MASE) hanno dichiarato ufficialmente che servono a: Garantire la continuità produttiva delle due raffinerie.
Tutelare la filiera nazionale dei carburanti (sicurezza energetica).
Proteggere i livelli occupazionali (nessun taglio automatico di posti di lavoro).
Mantenere garanzie su investimenti e governance.
la vendita si è perfezionata pochi giorni fa, dopo l’ok di Golden Power + Antitrust UE. È vero: l’azienda è passata a una società statale estera (SOCAR = governo dell’Azerbaigian).Il tuo dubbio è legittimoMolti (compresi comitati locali a Falconara, alcuni parlamentari di opposizione e analisti) dicono esattamente quello che dici tu:
«Alla fine l’hanno venduta lo stesso a uno Stato straniero, che tutela reale c’è stata?»
