Meloni riempie le carceri di leggi e poi svuota con i tossicodipendenti
400 anni di carcere creati dal nulla con nuovi reati e aggravanti, ora liberati drogati per far posto: la vera faccia della repressione spinta all'estremo.
Ieri la Camera ha approvato in via definitiva la legge sui detenuti tossicodipendenti. Detenzione domiciliare. E se la casa non ce l’hai ? Te la trova il governo ?
E poi perché d’improvviso questa decisione? Perché cercano di liberare posti nelle carceri.
Ottantadue suicidi nel 2025. E 254 morti in tutto, il numero più alto da decenni. Ma non basta certo a trovare nuovi posti. Ma perché ci vogliono nuovi posti ?
Ve lo dico subito.
Oltre cinquantacinque nuovi reati, più di sessanta nuove aggravanti, oltre sessantacinque inasprimenti di pena. Sommando i massimi, più di quattrocento anni di carcere creati dal nulla. Bloccare una strada col proprio corpo: fino a due anni. La resistenza passiva in carcere: rivolta. Il daspo urbano a chi è soltanto denunciato. L’arresto in flagranza differita, col video, giorni dopo. Oltre quattrocento denunciati per le manifestazioni pro Palestina.
Mettete tutto insieme: Quattrocento anni di reclusione in più. E ora dopo aver riempito le carceri con una politica repressiva spinta all’estremo non sanno più cosa fare e allora per far posto mettono sulla strada drogati e alcolisti, che con leggi diverse mai sarebbero finiti in carcere.
Questa è la realtà, a voi la valutazione…