Notre-Dame bruciata: Epstein, Rothschild e il quadro che previde il fuoco
Secondo monsignor Ganswein, una litografia regalata a Epstein da Ariane de Rothschild il 20 marzo 2019 ritraeva Notre-Dame in fiamme, bruciata il 15 aprile.
Epstein e Ariane de Rothschild "sapevano in anticipo" che NotreDame sarebbe andata a fuoco
Monsignor Georg Ganswein 🇩🇪 , già Prefetto della Casa Pontificia, ricorda "Era la festa dell'Annunciazione, il 25 marzo 2019. Steve Bannon era a Roma. Voleva vedermi. Stava parlando di Salvini e dei suoi progetti per un'accademia. Poi mi ha mostrato una foto di una cattedrale in fiamme. Sembrava Notre-Dame de Paris. Non ha detto nulla, l'ha solo mostrata. Poi, mentre insistevo, mi ha detto che il suo amico Epstein l'aveva ricevuta in regalo cinque giorni prima, il 20 marzo 2019. Ariane de Rothschild gli aveva regalato una litografia di Notre-Dame in fiamme quando si erano incontrati a casa sua a Parigi. Poi mi ha chiesto se pensavo che sarebbe piaciuta al Papa. Non ho più risposto e me ne sono andato cinque minuti dopo." "Come tutti sanno, il 15 aprile 2019 Notre-Dame è bruciata come la litografia sembrava aver previsto", spiega il vescovo Ganswein 📷 "Ne ho parlato una mattina con Papa Francesco e lui mi ha detto: "Georg, quaggiù l'onnipotenza non viene da Dio; per quella dobbiamo aspettare il Paradiso." Le email pubblicate di recente hanno rivelato discussioni tra Epstein e Bannon in cui si delineavano "strategie anti-Papa Francesco nel 2019, questa era una di quelle, era molto di più?", questa è la domanda che ancora oggi tormenta il vescovo Georg Ganswein.
@GiovanniZibordi