Roma passò da un milione a 40mila abitanti in tre secoli: dove sparirono?
I Romani originali scomparvero fisicamente mentre il Medio Oriente li rimpiazzava. Nel 1000 4mila Normanni conquistavano il Sud: Roma aveva perso la capacità di combattere.
Roma era arrivata ad un milione di abitanti nell'anno 100-200 d.c. perchè era arrivata gente da tutto il Medio Oriente e in più nelle campagne qualche milione di schiavi. Tre secoli dopo, si stima che a Roma fossero rimasti solo circa 40mila persone. Spiega dove sono finiti.
All'epoca di Annibale, anno 200 prima di Cristo, i Romani misero assieme tre eserciti per un totale di 150 mila uomini che furono distrutti, più un quarto esercito di almeno 60mila che sconfisse a Zama alla fine Annibale. Dopo il 500 dopo Cristo in Italia comandavano gli Ostrogoti, con solo circa 20 o 30mila guerrieri. Dove erano finiti i 200 mila soldati che combattevano al tempo dei Romani ?
Belisario, per conto dell'imperatore di Bisanzio, riuscì a riprendere Roma nel 538 con solo 10 o massimo 15 mila uomini. C'erano 20mila Ostrogoti e 10 mila bizantini che si contendevano l'Italia. All'epoca di Anniblae parliamo 10 volte tanto. Dove erano finiti gli uomini che combattevano ?
Intorno all'anno 1,000 il Mezzogiorno era in mano ai Normanni, che erano meno di 4 mila e in Sicilia pure circa 3-4 mila. All'epoca di Roma, di Giulio Cesare, li avrebbero spazzati via in mezzora
Le analisi del DNA, come questa del 2019 su resti di romani, mostrano che erano geneticamente diversi da quelli che abitano oggi a Roma:
"Ancient Rome: A genetic crossroads of Europe and the Mediterranean - PubMed"https://t.co/GbJAnnKE07
C'è stata una catastrofe demografica, iniziata nel II secolo e i Romani sono semplicemente spariti, mentre i milioni di schiavi e di immigrati da tutto l'impero, in particolare dal Medio Oriente, li hanno sostituiti nel centro sud
@GiovanniZibordi